Abbandono di amianto a Carloforte: il Comune bonifica alcuni siti.

Lo scorso mese di aprile, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra,  in seguito a numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione dei provvedimenti di bonifica alle varie amministrazioni competenti (tra le quali Comune di Carloforte, Provincia di Carbonia-Iglesias, Regione autonoma della Sardegna) relativamente alla presenza di discariche abusive in diverse località dell’Isola di San Pietro, nelle quali era stata documentata la presenza del pericoloso cemento-amianto, comunemente chiamato eternit, foriero di rischi di un preciso tumore polmonare, il c.d.mesotelioma pleurico. Leggi l’articolo completo

Il tetrapack nella raccolta differenziata a Carloforte.

A parziale rettifica del precedente articolo in materia di raccolta differenziata, in seguito ad ulteriori accertamenti, precisiamo che tetrapack e cartone di pizza (ripulito da “pezzettoni” vari) vanno conferiti in carta e cartone e non nella frazione secca residua o indifferenziata. Questo per un accordo di filiera, valido a livello nazionale, del consorzio che si occupa del ritiro di questi tipi di imballaggi. Per ulteriori segnalazioni, potete contattarci all’indirizzo ecosportellocarloforte@gmail.com o venire a trovarci negli orari di apertura dell’EcoSportello.

Qualche precisazione sulla raccolta differenziata a Carloforte.

Come noto, fare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti aiuta a ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente (riciclando i materiali, infatti, si riduce notevolmente l’immissione di gas serra in atmosfera e si riduce il consumo di risorse naturali per la produzione di nuovi beni) e aiuta senza dubbio anche le tasche dei cittadini, infatti, essendo il costo del servizio comunale interamente pagato dai cittadini con la Tarsu, se si aumenta la raccolta differenziata si diminuiscono i costi di gestione e, conseguentemente, l’aggravio a carico dell’utenza. Leggi l’articolo completo

Compostaggio domestico nell’Isola di San Pietro.

Tra gli interventi previsti dal progetto pilota Isola ecologica del Mediterraneo, come specificati dal Protocollo Tecnico Aggiuntivo (dei quali trovate un quadro generale in questo sito nella sezione “Isola ecologica del Mediterraneo”) rientra l’attuazione di misure di ottimizzazione del ciclo dei rifiuti (par. 8 del P.T.A.) finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra in atmosfera e, in generale, dell’impatto ambientale delle attività umane sull’Isola di San Pietro.
Sotto tale aspetto, una delle misure che si intendono incentivare è la pratica del compostaggio domestico, un sistema di trattamento domiciliare dei rifiuti organici provenienti dalle piccole aree verdi e dall’attività domestica, in taluni casi già utilizzato da alcune famiglie dell’isola. Leggi l’articolo completo

Video sorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti.

L’area Servizi e Ambiente in collaborazione con il comando dei Vigili Urbani, purtroppo, si trova ad intervenire per l’eliminazione e la bonifica di parti del territorio comunale oggetto di abbandono incontrollato di rifiuti, spesso anche pericolosi e nocivi (eternit, oli, gomme, materiali ingombranti e ferrosi, ecc.). Per tale motivo, si rende più necessaria ed urgente l’attuazione di una campagna di prevenzione finalizzata alla eliminazione delle discariche abusive che si formano sul territorio comunale, in modo particolare nelle aree periferiche, quindi, più vulnerabili e meno controllabili. Il territorio sarà, quindi, in tempi brevi, dotato di postazioni con telecamere mobili da posizione, di volta in volta, nelle località più sensibili (deliberazione n. 127 del 13.09.2011)

La spesa occorrente per la realizzazione dell’intervento potrà essere reperita al Cap. 326220/Res. 2010 ”San Pietro Isola Ecologica del Mediterraneo”.