Finanziamenti agevolati con il fondo Kyoto per l’ambiente 2012.

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Ministero dello Sviluppo e d’intesa con la Cassa Depositi e Prestiti (CDP) con la Circolare attuativa del 16 febbraio 2012, ha fissato l’ulteriore disciplina sostanziale e procedurale dei finanziamenti agevolati previsti dalla legge finanziaria 2007 (art. 1, comma 1111,  legge 27 dicembre 2006, n.296). L’intento è quello di promuovere la realizzazione di interventi in grado di dare un concreto contributo alla riduzione delle emissioni dei gas serra in atmosfera Continua a leggere

Divieto di utilizzo e detenzione di bocconi avvelenati: nuova ordinanza del Ministro della salute.

Dallo scorso 9 marzo, sono in vigore le nuove norme sul divieto di utilizzo e detenzione di esche o di bocconi avvelenati, adottate dal Ministro della salute con l’ordinanza del 10 febbraio 2012 (entrata in vigore con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale n. 58 del 9.3.2012). L’ordinanza, ai fini della tutela della salute pubblica, della salvaguardia e dell’incolumità delle persone, degli animali e dell’ambiente, vieta a chiunque di utilizzare in modo improprio, preparare, miscelare e abbandonare esche e bocconi avvelenati o contenenti sostanze tossiche o nocive, compresi vetri, plastiche e metalli, o materiale esplodente. Viene fatto divieto di detenere, utilizzare, abbandonare qualsiasi alimento preparato in maniera tale da poter causare intossicazioni o lesioni al soggetto che lo ingerisce. 
Il proprietario o il responsabile dell’animale deceduto a causa di esche o bocconi avvelenati segnala l’episodio alle autorità competenti tramite il medico veterinario che emette la diagnosi di sospetto avvelenamento. Continua a leggere

Lavori per una migliore fruizione di Cala Spalmatore-La Caletta.

Nei giorni scorsi (con deliberazione G.C. n. 33 del 9 marzo 2012) il Comune di Carloforte ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di infrastrutturazione ed organizzazione del sistema di accessibilità di Cala Spalmatore-La Caletta, finalizzato ad una migliore fruizione dell’area. Continua a leggere

A Nasca la sede dell’Ente Gestore del S.I.C. Isola di San Pietro.

Come noto, nel 2006 l’amministrazione comunale di Carloforte (delibera consiliare n. 44/2006) ha adottato il piano di gestione del S.I.C. – Sito di Importanza Comunitaria “Isola di San Pietro ITB04027“, approvato con decreto dell’Assessorato Difesa Ambiente n. 10 del 13 febbraio 2009.
Il piano di gestione del S.I.C. è un documento di pianificazione che prevede una serie di azioni finalizzate alla valorizzazione del Sito coerenti con i principi dello sviluppo sostenibile, e tiene conto in maniera specifica delle emergenze naturalistiche da tutelare, mediante un aggiornamento delle conoscenze, l’individuazione e la localizzazione delle minacce e la predisposizione di un piano di azione per la tutela della naturalità. Continua a leggere

Carloforte, Comune “smart”.

Il Comune di Carloforte, attraverso le azioni sviluppate nell’ambito del progetto pilota “San Pietro Isola ecologica del Mediterraneo”, punta a diventare entro il 2014 il primo comune italiano a zero emissioni di CO2. Come spiegato anche nelle apposite sezioni di questo sito dedicate al progetto “Isola ecologica del Mediterraneo”, il Comune di Carloforte, già da tempo impegnato a diventare un’amministrazione green, ha adottato un piano energetico che può contare su un finanziamento di 5 milioni di euro in virtù di un protocollo d’intesa siglato con il ministero dell’Ambiente e in questo piano si mescolano interventi di tipo più “tradizionale” (azioni per la mobilità sostenibile, come l’adozione di veicoli elettrici per il trasporto pubblico e la messa a disposizione di biciclette elettriche per i cittadini; l’installazione di tetti fotovoltaici e solari termici nelle scuole medie e materne; interventi sul ciclo dei rifiuti; o ancora, il ripristino delle fontanelle pubbliche per la produzione di acqua potabile di alta qualità, che consentiranno di ridurre il consumo di bottiglie) e strumenti del tutto nuovi, tra i quali, la punta di diamante è “Energia in rete”, l’innovativa tecnologia per il controllo ed il risparmio energetico su cui si basa il progetto, ideata e realizzata dai ricercatori del CIRPS (Centro Interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile dell’Università La Sapienza di Roma) in particolare dall’unità di ricerca AEREL – Applicazioni Energetiche Rinnovabili per gli Enti Locali.

In cosa consiste la tecnologica “Energia in rete”? Continua a leggere