Micro-eolico: un buon metodo per sfruttare il vento che soffia sull’Isola di San Pietro.

Quando si parla di “micro-eolico” si fa riferimento ai micro generatori eolici di piccola taglia, ossia con una potenza massima di 20kw. Tali impianti, considerate le dimensioni, sono destinati esclusivamente all’autoconsumo, all’alimentazione di utenze residenziali, agricole, industriali di piccole dimensioni.

La scelta del punto ideale per l’installazione di un impianto micro-eolico è senz’altro legata alla disponibilità del terreno e, naturalmente, alla sua esposizione al vento, sarà quindi opportuno effettuare uno studio anemometrico specifico o consultare l’Atlante eolico online e, nella fase dell’installazione, occorrerà tenere conto della presenza di altri edifici, alberi, altri ostacoli che possano influenzare la distribuzione del vento. Un aspetto da valutare nell’istallazione è, sopratutto se si valuta l’installazione sul tetto dell’edificio, la eventuale rumorosità dell’impianto che potrebbe risultare fastidiosa.

Gli incentivi dei quali può beneficiare un impianto micro-eolico sono: lo scambio sul posto, la tariffa omnicomprensiva, il ritiro dedicato, come descritti nel box apposito in questo sito.

Relativamente ai costi, per un impianto di 10-20 kw, si aggirano introno ai € 2.000-3.000 per kw installato ma, naturalmente, è sempre opportuno valutare diversi preventivi.

Per quanto riguarda la procedura abilitativa: per l’installazione di tali impianti si applica la Procedura Abilitativa Semplificata (P.A.S.) ai sensi dell’art. 6 del d. lgs. n. 28/2011 perciò, ai fini dell’ottenimento dell’autorizzazione edilizia per l’installazione dell’impianto, il proprietario dell’immobile o chi abbia la disponibilità sugli immobili interessati dall’impianto e dalle opere connesse presenta al Comune, mediante mezzo cartaceo o in via telematica, almeno trenta giorni prima dell’effettivo inizio dei lavori, una dichiarazione accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un  progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che attesti la compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edilizi vigenti e la non contrarietà agli strumenti urbanistici adottati, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
Occorre precisare che è necessario presentare al Comune di Carloforte, oltre agli elaborati progettuali a firma di un professionista abilitato, anche l’autorizzazione paesaggistica.
Sempre in base a quanto stabilito dal d.lgs. n. 28/2011, il Comune, ove entro il termine sopra indicato sia riscontrata l’assenza di una o più delle condizioni stabilite al medesimo comma, notifica all’interessato l’ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l’autorità giudiziaria e il consiglio dell’ordine di appartenenza.
Se il Comune non procede ai sensi del periodo precedente, decorso il termine di trenta giorni dalla data di ricezione della dichiarazione di cui sopra, l’attività di costruzione deve ritenersi assentita.La realizzazione dell’intervento deve essere completata entro tre anni dal perfezionamento della procedura abilitativa semplificata. La realizzazione della parte non ultimata dell’intervento è subordinata a nuova dichiarazione. L’interessato è comunque tenuto a comunicare al Comune la data di ultimazione dei lavori.

Ulteriori info:
http://www.governo.it/governo/provvedimenti/testo_int.asp?d=62612;
http://www.nextville.it/index/312;
http://www.itcsrl.biz/upload/energia_ambiente/allegati/microeolico.pdf.