Interventi di piantumazione boschiva nell’Isola di San Pietro.

La Regione Autonoma della Sardegna, con la L.R. n. 1 del 14 maggio 2009 (art. 3 comma 2) nell’ambito degli interventi a favore delle politiche sociali e del lavoro, ha stanziato la somma di € 10.000.000 a favore dei Comuni per l’aumento del patrimonio boschivo su terreni pubblici che insistano in prossimità di aree interessate da forme gravi di deindustrializzazione, di cave dismesse, di impianti di incenerimento di rifiuti solidi urbani o di produzione di energia da fonte fossile. La legge in questione prevede, inoltre, che i Comuni occupino in tali interventi soggetti inoccupati e disoccupati, avuto riguardo a nuclei familiari monoreddito di cassintegrati e lavoratori in mobilità.

Nell’ambito di tale iniziativa, il Comune di Carloforte ha ottenuto la somma di € 400.000 (stanziata con Determinazione della Direzione Generale n. 915 del 4/10/2011, su apposito Capitolo del Bilancio regionale) ed ha, peraltro, richiesto, con nota n° del 14.01.2010 (prot. interno n° 340P del 15.012010) di estendere gli interventi in argomento al miglioramento delle aree boscate esistenti attraverso la pulizia del sottobosco, ricevendo riscontro positivo da parte dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente (nota 24/06/2010 prot. 14971).

Pertanto, con la deliberazione n. 44 del 20 marzo 2012 il Comune di Carloforte ha individuato le aree sulle quali si eseguiranno gli interventi: Loc. “Giunco“, loc. “Saline“, loc. “Ex Ostello della Gioventù“, Loc. “Canale del Geniale“, Pineta di Nassetta, loc. “La Punta“, i canali de Reticolo idrografico dell’Isola di San Pietro (Canale del Geniale, Canale Bacciu-Maccione, Canale Bacciu-Malacca, Canale di Carlino);  i “Sentieri dell’Isola di San Pietro“, riguardo questi ultimi sono stati individuati venti sentieri che necessitano di una adeguata pulizia per essere resi fruibili per l’intera lunghezza dell’itinerario, perciò l’intervento consiste nel ripristino di tali percorsi attraverso azioni di pulizia dove la macchia mediterranea ha invaso parzialmente o completamente la sede del sentiero:
1) Canale di Capo Rosso – Punta di Capodoglio
2) Genarbì – Zona Mineraria del Becco – Genarbì;
3) Bricco Patella – Stagno di Calavinagra – Pineta di Calavinagra
4) Bricco Patella – Calavinagra al mare
5) Bottoni – Canale di Piticheddu – Zona Mineraria del Becco – Le Tanche
6) Paradiso – Sepoltura
7) Macchione (Laveria) – Mandria – Bacciu – San Nicolau – Valacca – Macchione (Laveria)
8) Macchione (Laveria) – Bacciu – Macchione (Laveria)
9) Croce – Gasparro – Campeggio – Canuti – Croce
10) Croce – Birincampo – Paradiso – Str. Prov. n° 104 – Valacca – Croce 11) La Caletta – Bricco Napoleone – sepoltura – Bricco del Polpo – La Caletta
12) Canalfondo – Canale dei Gatti – Calalunga – Canalfondo
13) Calalunga – Casa Napoli – Casa Grasso – Calalunga
14) Calalunga – Punta della Regolina
15) Calalunga – Casa Napoli – La Regolina
16) Calalunga – Casa Napoli – Punta Spuntone – Canale di Memerosso – Calalunga
17) Viale Giacomo Parodo – Salita Rombi – Sabino – Stagnetto – Laveria – Ripa del Sardo – Le Fontane
18) Sabino – Canale dell’ Inferno – Gioia – Mandria – Sabino
19) Gabbie – Montagna – Sanino – Gabbie
20) Guardia Mori – Canale di Bacusci – Punta delle Oche – Guardia Mori.

Per ulteriori dettagli, vi consigliamo di consultare la deliberazione della G.C. n. 44 del 20 marzo 2012:
Deliberazione G.C. n. 44 del 20 marzo 2012