Energie rinnovabili e risparmio energetico

PIANO DI INTERVENTO ENERGIE RINNOVABILI E RISPARMIO ENERGETICO

Le azioni previste in tale Piano mirano al raggiungimento, all’interno del progetto pilota di Isola Ecologica, della completa autonomia energetica del territorio. L’autonomia vuole essere ottenuta, da una parte, attraverso la diffusione di impianti di produzione energetica ambientalmente sostenibili, dall’altra, attraverso la divulgazione di una cultura del risparmio energetico a tutto campo.

AZIONE 1PROMOZIONE DEL RISPARMIO ENERGETICO E RIDUZIONE DELL’INQUINAMENTO LUMINOSO

Nella pubblica illuminazione il consumo elettrico ha seguito negli ultimi anni un trend crescente in linea con la crescita nazionale, attestandosi nel 2006 a 6,3 TWh annui.

Questo dato risulta particolarmente importante sul lato dei costi: in soli 12 mesi a partire dal 1° trimestre 2005, il costo dell’illuminazione pubblica (mediamente il 15-25% della spesa corrente di un comune) è cresciuto del 28,4% a causa di due fattori: l’incremento del costo dell’energia elettrica e l’aumento della domanda di illuminazione per la sicurezza e la qualità di vita. Al tasso di crescita attuale ogni comune avrà un raddoppio dei consumi ogni 15 anni, peso che risulterà ancora più marcato se consideriamo il trend del costo dell’energia.

Ai fini del contenimento dei consumi energetici, è possibile adottare lampade ad alta efficienza luminosa e a lunga durata e impiegare apparati stabilizzatori e regolatori della tensione che consentano anche di ridurre il flusso luminoso ad orari prefissati.

In parallelo dovranno essere attuati strumenti programmatici per la diffusione ed il rispetto di criteri di bioarchitettura, efficienza energetica e sostenibilità ambientale nel settore dell’edilizia pubblica e residenziale, in accordo e nel rispetto delle prescrizioni delle Norme di Attuazione del PPR in termini di materiali, finiture e arredo urbano, ed imponendo, per le nuove costruzioni e le ristrutturazioni edilizie, criteri di costruzione eco-compatibili ed eco-sostenibili, nel rispetto dell’ambiente e delle caratteristiche architettoniche presenti sull’isola ed appartenenti al patrimonio locale.

RISULTATI ATTESI: Nel corso dell’anno 2007 il Comune di Carloforte ha pagato bollette per un ammontare complessivo di €165.668,92, corrispondenti ad un consumo di 834.930 kWh. Il costo del kWh sostenuto mediamente dal Comune nel corso dell’anno quindi risulta essere di 0,1963 €. A titolo esemplificativo, con l’adeguamento degli impianti di illuminazione comunale previsti nel nuovo Bando regionale 2008, l’Amministrazione stima un risparmio energetico pari a circa 160.000 kWh/anno, che porterebbe ad evitare l’emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 128.000 kgCO2/anno.

AZIONE 2PROMOZIONE DI IMPIANTI AD ENERGIA SOLARE

L’Isola di San Pietro risulta caratterizzata da buoni valori di irraggiamento solare per metroquadro. La producibilità annua per kWp installato, secondo le norme UNI 10349 risulta pari a circa 1450 kWh/anno. La tecnologia termico-solare e fotovoltaica offre l’opportunità di produrre acqua calda ed energia elettrica utilizzando l’energia solare.

L’obiettivo specifico di tale azione sarà la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici integrati sui tetti delle case e degli edifici turistici dell’Isola di Carloforte. Per fare questo sarà sviluppato un programma che preveda la diffusione di sistemi solari termici
integrati negli edifici attraverso l’allocazione di risorse ed una incentivazione aggiuntiva alle detrazioni fiscali del 55% previste dalla Legge Finanziaria 2008 rivolte ai cittadini, ai fini di renderli più responsabili e consapevoli della questione energetico/ambientale e delle possibilità di risparmio energetico; Verranno inoltre cofinanziati, per una percentuale massima del 20% gli impianti fotovoltaici integrati nelle strutture edilizie.
Si provvederà inoltre a cofinanziare piccoli impianti minieolici esclusivamente in regime di “scambio sul posto” o in “stand alone”.

RISULTATI ATTESI: Per quanto riguarda gli impianti solari termici si potrà ipotizzare la realizzazione di circa 100 impianti da 2 – 3 mq per le utenze domestiche e di 2 – 4 impianti da 20 – 40 mq per alberghi ed utenze turistiche in genere.
Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici in progetto presso le struttura comunali di Carloforte, l’Amministrazione risulta già beneficiaria di impianti per una produzione di energia complessiva di circa 56.000 kwh/anno per una quantità di CO2 evitata in atmosfera pari a 44.800 kgCO2/anno.

AZIONE 3RIATTIVAZIONE DELLA CENTRALE DI NASCA

Nel 1992, la Società Ansaldo Industria S.p.A. ha realizzato nel comune di Carloforte (in località Nasca) un impianto misto eolico-fotovoltaico per complessivi 1560 kWp, di cui 960 kWp eolico e 600 kWp fotovoltaico. Soltanto nel 2003, dopo nuovi interventi di adeguamento da parte della società realizzatrice del gruppo Ansaldo, l’impianto misto è stato consegnato in perfetta efficienza al Comune di Carloforte Attualmente la centrale risulta essere abbandonata: le pale eoliche, praticamente irrecuperabili, sono di vecchia generazione, turbine a due pale, e soprattutto risultano danneggiate perché durante la rotazione, esse hanno urtato contro il palo di sostegno della navicella.
L’impianto fotovoltaico è costituito da pannelli a silicio policristallino e, a causa dello stato di abbandono, è stato oggetto di ripetute incursioni che hanno danneggiato una gran parte dei pannelli installati. Le strutture di sostegno dei pannelli sono in parte irrecuperabili poiché danneggiate dalle intemperie. L’intervento è sicuramente il primo passo obbligatorio per rendere l’isola di Carloforte energeticamente indipendente. Perseguendo questa strada sarà possibile creare un microsistema (isola) ad “emissione zero”.

L’azione prevede il completo repowering della centrale mista eolico-fotovoltaica di Nasca.

RISULTATI ATTESI: La riattivazione della centrale NASCA, permetterà di accedere a specifici meccanismi nazionale di incentivazione dell’energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. In particolare per la quota parte di energia prodotta da eolico si potrà utilizzare il meccanismo dei certificati verdi e per la quota parte relativa all’energia elettrica prodotta da fonte solare fotovoltaici, si potrà utilizzare il meccanismo del “Nuovo Conto Energia”. Per la vendita dell’energia elettrica, invece, si potrà optare per il “ritiro
dedicato”.
Si ipotizza che la potenza installabile con il “repowering” della centrale di Nasca sarà di circa 3,55 MW (2,55 MW di Eolico e 1 MWp di fotovoltaico), con una producibilità totale di energia pari a circa 6.200.000 kwh/anno, che porterebbe ad evitare l’emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 4.960.000 kgCO2/anno.

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