Certificati verdi

Il d. lgs. 16 marzo 1999, n. 79Attuzione della direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica” (c.d. “decreto Bersani”) introduce all’art. 11 l’obbligo per i produttori e gli importatori di energia elettrica da fonte fossile di immettere nel sistema elettrico nazionale una quota di energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile. L’obbligo può essere assolto sia attraverso la produzione, in proprio, della quota di energia elettrica da fonte rinnovabile, sia attraverso l’acquisto dell’equivalente quota o dei relativi diritti da altri produttori o dal GSE.
La Legge Finanziaria del 2008 e la Legge 29 novembre 2007, n. 222 (c.d. Collegato alla Finanziaria 2008) introducono inoltre ulteriori novità, relativamente alla incentivazione dell’energia prodotta da impianti a fonte rinnovabile, ed ulteriori specificazioni in materia sono contenute nel successivo decreto attuativo del Ministro dello Sviluppo Economico, adottato di concerto col Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare “Incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, ai sensi dell’articolo 2, comma 150, della legge 24 dicembre 2007, n. 244” (in breve DM 18 dicembre 2008).
Per poter accedere all’incentivo, è necessario richiedere al GSE la “qualifica IAFR – Impianto Alimentato da Fonti Rinnovabili”, possono essere ammessi : 1) gli impianti, anche ibridi, entrati in esercizio successivamente al 1 aprile 1999, a seguito di nuova costruzione, potenziamento, rifacimento totale o parziale riattivazione; 2) impianti che operano in co-combustione, entrati in esercizio prima del 1 aprile 1999 i quali, successivamente a tale data, operino come centrali ibride.
Il periodo di incentivazione mediante rilascio di certificati verdi ha una durata di quindici anni.
Occorre precisare che gli impianti fotovoltaici sono esclusi dagli incentivi dei certificati verdi e ad essi si applicano le incentivazioni previste dal DM 19 febbraio 2007, attuativo del d.lgs. n. 387/2003, pertanto accedono al c.d. “conto energia”.

Per maggiori approfondimenti:
GSE – Gestore Servizi Energetici;
Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.