Piano energetico Carloforte

Dal sito CarloforteGreen:

Il 4 novembre 2011 è stato consegnato da AEREL al Comune di Carloforte il Piano Energetico Comunale che prevede azioni di sviluppo sino alla fine del 2014.

Il Comune di Carloforte, isola di San Pietro, è impegnato in un importante processo di trasformazione in materia di energia e modelli di consumo. Entro il 2014 Carloforte  dovrà divenire il  primo comune italiano a zero emissioni. Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, sostenuto anche grazie a finanziamenti del Ministero dell’ambiente e della Regione Sardegna, il Comune si è rivolto all’Unità di Ricerca AEREL (Applicazioni Energetiche Rinnovabili per gli Enti Locali) del CIRPS – Università di Roma “La Sapienza”. Aerel (www.aerel.info), con il supporto di ricercatori di differenti università ed in collaborazione con altri Enti Locali italiani ed esteri, ha trasferito a Carloforte le “best practice” necessarie ad introdurre i fattori di successo delle iniziative che in sequenza temporale saranno realizzate dall’amministrazione e seguite dal mondo della ricerca.

Per rappresentare l’efficacia della collaborazione tra ente pubblico ed unità di ricerca, è stato organizzato il “Carloforte Green Workshop” (Carloforte, 7-8-9 Ottobre 2011). Si è trattato di un evento realizzato dal Comune di Carloforte, in collaborazione con altre importanti compagini istituzionali nazionali, una tre giorni – alla quale hanno partecipato esperti, istituzioni e player nazionali e internazionali del settore – che hanno messo al centro del dibattito, oltre al piano specifico di Carloforte, anche i grandi macrotemi dell’ambiente (sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, mobilità sostenibile ecc.) per illustrare a tutti gli strumenti in grado di traghettare la Sardegna e l’Italia verso il futuro: quello della “green economy”. Le energie pulite infatti appaiono oggi sempre meno come una “alternativa” e sempre più come una “soluzione” in campo energetico:

–       sono tecnologie pronte, sicure, consolidate;
–       in Italia si mostrano in crescita, pur scontando un relativo ritardo sui Paesi competitor rispetto alle effettive potenzialità;
–       in Sardegna sono una scelta, dopo il no al referendum sul nucleare e l’avvio del progetto Sardegna CO2.0;
–       sono tecnologie che generano occupazione e risparmio economico.

Attraverso l’evento, l’isola di Carloforte è stata proposta come luogo simbolo di questa rivoluzione che rappresenta il futuro energetico del Paese: l’impiego delle tecniche illustrate nel corso della rassegna renderanno infatti entro il 2014 Carloforte  il  primo comune italiano a zero emissioni, trasformandolo così in un laboratorio sperimentale a livello nazionale.
Per raggiungere questi obiettivi AEREL ha sviluppato per l’isola di San Pietro, attraverso l’attuazione di un protocollo d’intesa elaborato con il Ministero dell’Ambiente, una matrice di soluzioni per la riduzione della CO2 e per il raggiungimento dell’indipendenza energetica. Diverse sono le azioni previste, sia di carattere generale (terapia d’urto) che specifico (viabilità, mobilità sostenibile, integrazione delle FER in edilizia etc), con differenti tempi di intervento.

Il piano generale di intervento per le Energie Rinnovabili:

Il cuore del piano di intervento pensato da AEREL per l’isola di San Pietro, sono le tecnologie di “smart grid”, ovvero quelle tecnologie che consentono di integrare le risorse produttive da Fonti Rinnovabili (FER) con il sistema di consumo energetico. L’obiettivo è quello di “bilanciare” consumi e produzione ovvero domanda ed offerta migliorando il “modello energetico” sino agli estremi resi possibili dalla tecnica. Si tratta della prima soluzione applicata “realmente” utile al tema del costo energetico. Un mix di tecnologie e metodologie quindi, che consentono di portare a zero il costo energetico e l’inquinamento ambientale. Nel contesto della smart grid di Carloforte si innestano un serie di interventi specifici finalizzati a riattivare progetti sospesi da oltre dieci anni.

La produzione di energia locale è essenziale per garantire un corretto bilancio della CO2. Per questo, nel piano dell’intesa, è stato aggiudicato l’affidamento della concessione di diritto di superficie su terreno comunale in loc. Nasca per la realizzazione, di una centrale combinata eolico-fotovoltaica, ed è stata sottoscritta la relativa convenzione tra il Comune di Carloforte e la società di progetto Carloforte Energie Rinnovabili SpA. Sia per l’impianto eolico sia per quello fotovoltaico sono state presentate all’Assessorato Regionale all’industria proposte di Autorizzazione Unica da parte della Società concessionaria. Allo stato attuale i lavori di riqualificazione dell’impianto fotovoltaico esistente sono in corso e ne è prevista l’ultimazione entro il 30 settembre 2011. Il comune ha poi promosso l’utilizzo di FER per la produzione di energia elettrica attraverso differenti bandi attuativi rivolti ai cittadini che sono i veri attori del processo di trasformazione. Si tratta di azioni concrete che hanno subito spostato la percentuale di riduzione della CO2 al 10% sul totale prodotto. Sono stati infatti pubblicati due bandi per erogazione ai soggetti privati per interventi di installazione di impianti per produzione di energia da fer che hanno impegnato ed erogato contributi per complessivi € 265.395,00.  E’ stato realizzato un impianto fotovoltaico edificio scuola materna. L’impianto ha una potenza complessiva di 19,8 kW e la realizzazione dello stesso comporta una spesa complessiva pari a € 189.105,09. E’ stato realizzato un impianto fotovoltaico sull’edificio della scuola media – Sono stati aggiudicati i lavori e si è in attesa di stipula del contratto per l’esecuzione delle opere. l’impianto ha una potenza complessiva di 19,8 kw e la realizzazione dello stesso comporta una spesa complessiva pari a € 189.105,09.

 Il piano di intervento risparmio energetico

La produzione locale di energia prevista nelle fasi di avviamento del progetto non assolve per intero agli obiettivi prefissati. Per questo è stato elaborato da AEREL un piano di risparmio energetico che si fonda su una reale innovazione tecnologica consistente in un complesso apparato di controllo a distanza, costituito da un “sistema” o “soluzione”, dedicato al Comune di Carloforte, che sarà realizzato attraverso l’impiego di “dispositivi custom” e “sensori”, finalizzata alla generazione di una “rete” di elementi in grado di controllare “dispositivi” diversi dai primi presenti in un “ambiente fisico”. I “dispositivi” che realizzano la soluzione coordinandosi tra loro ed acquisendo informazioni dall’ambiente interno ed esterno della rete, attraverso specifica sensoristica, razionalizzano il consumo energetico, connettono e coordinano le funzioni, mantenendo invariati i livelli di servizio degli oggetti che controllano. Per “ambiente fisico” si intendono a titolo d’esempio gli edifici pubblici, gli ospedali, abitazioni civili, il contesto urbano (reti viarie primarie e secondarie dotate di pubblica illuminazione o impianti di controllo del traffico) ed extraurbano, i sistemi produttivi (con apparati industriali) per ottimizzare i flussi dell’energia prodotta e consumata (bi direzionalità del controllo).   Per “dispositivi presenti in un ambiente fisico” si intende “tutto ciò che viene alimentato dall’energia elettrica, produce calore o freddo per l’erogazione di servizi ambientali destinati al funzionamento delle strutture”: dalla comune lampada ad incandescenza al sistema di condizionamento, dal fax al controllo della illuminazione ambientale etc.   Per “dispositivo custom” si intende un dispositivo in grado di ricevere input di tipo analogico e digitale, di processare le informazioni acquisite attraverso un network auto configurante, caratterizzato da un basso costo ed un’alta affidabilità, basato sulla tecnologia wireless (indifferente) e facendo uso di apparati algoritmici. Per “sensori” si intendono tutti i trasduttori che rilevano dati esterni trasformandoli in segnali elettrici. Con il termine “dispositivi presenti nel contesto urbano” si intendono tutti quegli apparati volti al controllo, alla pubblica sicurezza, alla gestione e monitoraggio del traffico, al monitoraggio dell’aria e della statica degli edifici. Infine, con il termine “apparati industriali” si fa riferimento a tutti gli elementi di robotica assiale mono e tridimensionale, controlli di fabbrica, elettrovalvole e nel caso di impianti di fonti rinnovabili, a pannelli fotovoltaici, aerogeneratori, anemometri, attuatori etc etc. Per “rete” si intende in modo estensivo un sistema di elementi interconnessi in modo fisico o attraverso le soluzioni in radiofrequenza o appartenenti ad un sistema logico che ne determina la natura di relazionalità.

L’originalità del circuito su cui l’unità di ricerca AEREL – CIRPS sta lavorando e che applica al progetto carlofortino è dovuta alla forte riduzione delle funzioni necessaria alla riduzione dei costi ed alla semplificazione del modello di bus. Attualmente non esistono sistemi semplificati per la finalizzazione del circuito alle funzioni richieste. L’originalità della soluzione dipende in larga parte dall’algoritmo di gestione finalizzato al controllo di apparati per ottenere il risparmio energetico, attivando una modalità bidirezionale di controllo (controllo degli scambi energetici tra fonti e punti di consumo).  Attualmente non esistono sistemi che ricercano l’equilibrio tra punti di consumo e punti di produzione.

L’idea alla base del progetto in esame è quella di utilizzare algoritmi in grado di analizzare e confrontare testi associando tale analisi con i dati ottenuti per mezzo della tecnologia. Dunque relazioni dettagliate di ambienti simili, dove interagiscono strumenti simili, costituiscono documenti in cui le strutture semantiche e il contenuto informativo deve risultare simile. Il risultato atteso e che le rilevazioni ottenute tramite l’instrumentazione degli oggetti in esame, dovrebbe produrre per documenti simili risultati e misurazioni simili.

Il vantaggio di un simile sistema appare evidente in quanto l’automatizzazione del processo di controllo permette un risparmio in termini economici e di risorse, e comunque permette di avviare un processo nella direzione dell’ottimizzazione degli strumenti e dei mezzi disponibili.

Tutto ciò consente di realizzare, distribuendo un sistema di acquisizione dati e sonde adatte all’elemento da monitorare e gestire, un controllo dinamico ed autonomo e capillare della rete, arrivando fin nel dettaglio delle caratteristiche del singolo dispositivo monitorato.

Grazie alle tecnologie introdotte, questo “prodotto” della ricerca italiana può rivelarsi come “la carta vincente” contro gli sprechi dovuti alla scarsa sensibilità culturale degli individui determinata anche da un’eccessiva facilità d’accesso alla risorsa energetica nei paesi industrializzati. L’uso razionale dell’energia, ottimizzando i flussi energetici nel contesto locale, amplifica il valore delle fonti energetiche rinnovabili.

In questo contesto generale di applicazione si innestano inoltre interventi specifici quale parte integrante del piano energetico attuativo:

1piano regolatore dell’illuminazione comunale (con effetti sul pubblico e sul privato);
2interventi di risparmio energetico nell’illuminazione pubblica e contenimento inquinamento luminoso – l’intervento, per ora limitato ad alcune vie del centro abitato di Carloforte lungo le quali sono installati oltre 180 punti luce, sarà esteso a tutte le vie. lungo tali vie si è passati da un consumo pari a 149.126kwh/anno ad un consumo di 58.455 kwh/anno con un risparmio del 60,80%. l’intervento ha avuto un costo complessivo che ammonta ad € 91.683,68.
3interventi su impianti di pubblica illuminazione finalizzati al risparmi energetico e riduzione dell’inquinamento luminoso nel Centro Matrice – i lavori, iniziati in data 13.06.2011 sono attualmente in corso (circa il 45% realizzato) e se ne prevede l’ultimazione entro il mese di ottobre p.v.. l’intervento, esteso all’intero centro matrice di carloforte nelle cui vie sono installati circa 500 punti luce, consentirà un risparmio del 46%, passando da un consumo di 147, 79 kw ad un consumo di 79,15 kw. il costo complessivo dell’intervento ammonta ad € 472.713,85.

4interventi su impianti di pubblica illuminazione finalizzati al risparmi energetico e riduzione dell’inquinamento luminoso fuori dal centro matrice – i lavori, iniziati in data 13.06.2011 sono attualmente in corso (circa il 60% realizzato) e se ne prevede l’ultimazione entro il mese di ottobre p.v. l’intervento, esteso ai circa 500 punti luce dell’impianto di illuminazione pubblica fuori dal centro matrice del comune di carloforte, consentirà una riduzione dei consumi di circa il 23% e si passerà da un consumo pari a 129,51 kw ad un consumo di 99,71 kw. il costo complessivo dell’intervento ammonta ad € 291.015,53.
5Energy manager. in data 13.09.2011 è stato pubblicato il bando per la selezione della figura dell’energy manager comunale.

Anche nel campo della mobilità sostenibile il comune di carloforte si è distinto per una serie di azioni “concrete” finalizzate alla riduzione della co2:
1.  acquisto di veicolo bi-modale: è stato perfezionato l’acquisto di un pulmino bi-modale da utilizzare come scuolabus e come mezzo per lo spostamento delle squadre tecniche degli operai comunali.
2.  acquisto di veicoli elettrici per gli uffici comunali: in data 18.08.2011 è stata indetta procedura negoziata con il ricorso al mercato elettronico per l’acquisto di n. 2 auto elettriche a servizio degli uffici comunale, n. 1 veicolo da destinare ad ufficio mobile per la polizia municipale e n. 2 pick-up per gli operai del comune. si è in attesa dell’aggiudicazione della fornitura.
3.  acquisto di biciclette elettriche da assegnare ai cittadini. entro il 7 ottobre  saranno acquisite con il ricorso al mercato elettronico n° 40 biciclette elettriche a servizio dei cittadini nel periodo invernale a titolo gratuito (comodato da assegnare con apposito bando), e destinate alla viabilità turistica nel periodo estivo.

Piano di intervento ciclo dei rifiuti

1.  Realizzazione ecocentro temporaneo nell’area dell’ex-mattatoio in loc. Ponti. I lavori sono stati ultimati il 24.06.2011 e l’ecocentro è totalmente operativo ed in gestione alla società che ha in carico il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Esso, oltre a costituire punto di raccolta dei rifiuti differenziati da trasportare presso i centri autorizzati della madre isola, costituisce isola ecologica dove la popolazione residente e quella turistica può conferire i rifiuti differenziati ordinari e quelli speciali.
2.  Razionalizzazione dei centri di raccolta differenziata presso le utenze extraurbane – trattasi di interventi messi in atto allo scopo di dare corpo ad una strategia volta a sensibilizzare i problemi connessi alla raccolta differenziata, volta ad evitare il proliferare di discariche abusive. in tale intervento si inserisce anche la realizzazione di un sistema di videosorveglianza presso località diversamente non controllabili.
3.  Azioni di sensibilizzazione: gli interventi attuati per la sensibilizzazione in materia di gestione ottimale del ciclo dei rifiuti vanno dalla organizzazione di giornate ecologiche che hanno coinvolto gli alunni delle scuole comunali e provinciali, alla distribuzione di brochures informative, di sacchetti biodegradabili e vari materiali ecocompatibili per stimolare la differenziazione dei rifiuti e la salvaguardia del patrimonio ambientale-naturalistico.

In conclusione, il Comune di Carloforte, attraverso l’applicazione della matrice di soluzioni integrata con il supporto di AEREL – CIRPS, brucia le tappe per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2, puntando ad una data che anticipi quella prevista del 2014 per l’indipendenza energetica. Il 7 ottobre in occasione del Carloforte Green Workshop sarà presentata la roadmap completa delle azioni previste.

Prof. Daniele Pulcini

Documenti utili:
CarloforteGreen valutazione tecnologie idonee