Il decreto “Salva Italia” salva gli ecoincentivi.

Il decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”, (c.d. “Salva Italia”) tra la varie misure, prevede una proroga per tutto l’anno 2012 dell’incentivo pari al 55% delle spese affrontate per i lavori di riqualificazione energetica degli edifici (es. i lavori di coibentazione, la sostituzione di infissi per il miglioramento della tenuta termica; gli interventi sugli impianti di riscaldamento etc.). In concreto, si tratta di una detrazione del 55% dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, IRPEF, o dall’imposta sul reddito delle società ( IRES) delle spese sostenute per gli interventi menzionati, agevolazione già prevista dalla legge finanziaria del 2008. Il decreto “Salva Italia” dispone inoltre che dal 2013 detti incentivi saranno sostituiti con le detrazioni fiscali del 36% ora utilizzate per le ristrutturazioni edilizie.
Per un quadro generale degli incentivi e delle agevolazioni previsti dall’attuale normativa in materia di fonti rinnovabili, potete consultare l’apposita sezione di questo blog “Incentivi e agevolazioni fonti rinnovabili”.