Raccolta differenziata a Carloforte, i dati dell’anno 2011.

Come abbiamo avuto modo di ribadire spesso, la raccolta differenziata è uno degli strumenti più efficaci che una comunità possa utilizzare per ridurre sia l’impatto delle attività umane sull’ambiente sia i costi relativi allo smaltimento dei rifiuti. Un ruolo importante, a tal proposito, è indubbiamente  giocato dal singolo cittadino, il quale ha il grande potere di ridurre la percentuale di rifiuti prodotti, nell’interesse proprio e dell’intera comunità.

I cittadini di Carloforte dimostrano, con il trascorrere del tempo, una crescente sensibilità rispetto al problema della differenziazione dei rifiuti, come dimostrano i dati riferiti all’anno 2011, sebbene vi sia ancora tanta strada da percorrere per raggiungere risultati ottimali. Continua a leggere

Il tetrapack nella raccolta differenziata a Carloforte.

A parziale rettifica del precedente articolo in materia di raccolta differenziata, in seguito ad ulteriori accertamenti, precisiamo che tetrapack e cartone di pizza (ripulito da “pezzettoni” vari) vanno conferiti in carta e cartone e non nella frazione secca residua o indifferenziata. Questo per un accordo di filiera, valido a livello nazionale, del consorzio che si occupa del ritiro di questi tipi di imballaggi. Per ulteriori segnalazioni, potete contattarci all’indirizzo ecosportellocarloforte@gmail.com o venire a trovarci negli orari di apertura dell’EcoSportello.

Qualche precisazione sulla raccolta differenziata a Carloforte.

Come noto, fare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti aiuta a ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente (riciclando i materiali, infatti, si riduce notevolmente l’immissione di gas serra in atmosfera e si riduce il consumo di risorse naturali per la produzione di nuovi beni) e aiuta senza dubbio anche le tasche dei cittadini, infatti, essendo il costo del servizio comunale interamente pagato dai cittadini con la Tarsu, se si aumenta la raccolta differenziata si diminuiscono i costi di gestione e, conseguentemente, l’aggravio a carico dell’utenza. Continua a leggere